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giornale telematico

del Comune di Isernia

direttore  responsabile  Mauro  Gioielli               

 

comunicato stampa   /  mercoledì  29 aprile 2015  /  ore 14:10

Scuola Sicura. ripresi i lavori in via Umbria

 

Il sindaco Luigi Brasiello ha inaugurato, ieri mattina, la ripresa dei lavori di realizzazione del polo scolastico di via Umbria (San Leucio). L'apertura del cantiere risaliva al 2009, quando la Regione concesse un finanziamento per costruire un nuovo edificio scolastico che potesse ospitare, in totale sicurezza, gli alunni della materna e delle elementari dell'istituto San Giovanni Bosco. Dopo una interruzione di due anni, ieri, grazie ad un nuovo finanziamento da 3,2 milioni di euro interamente a carico della Regione Molise, è stato possibile riprendere i lavori. L’ultimazione è prevista per la primavera del 2017.

La struttura si svilupperà su una superficie complessiva di oltre 2mila metri quadrati suddivisi in tre piani, che ospiteranno 25 aule, circa 700 alunni, una mensa con cucina e laboratori didattici; ci saranno anche una moderna palestra e un parco verde. Per la sostenibilità e l’autonomia energetica è previsto un impianto fotovoltaico di produzione di energia elettrica. 

A garantire l'antisismicità dell'edificio di via Umbria, tale da renderlo il più sicuro possibile, ci penseranno numerose e innovative soluzioni tecniche, come il moderno sistema di isolatori posti lungo i pilastri, nonché le piastre metalliche scorrevoli, utili a conferire all'edificio il massimo dell'elasticità e antisismicità in caso di terremoto.

«Nell'arco di due anni — ha dichiarato Brasiello - contiamo di mettere in sicurezza la popolazione scolastica della città. Attendevamo da mesi la ripresa dei lavori di questo plesso, ma abbiamo dovuto superare diverse problematiche, non ultima quella del patto di stabilità. Do atto all'ex sindaco Melogli di aver visto giusto nel chiedere a suo tempo il finanziamento regionale per la realizzazione di quest’opera, quanto mai necessaria. Ora noi abbiamo il dovere di condurla rapidamente a completamento perché ci sono opere pubbliche che devono avere la priorità, come nel caso di nuovi edifici scolastici che siano realmente sicuri».

 

il direttore