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REGOLARIZZAZIONE DELLE OPERE ESEGUITE
SU AREE DI PROPRIETÀ DELLO STATO
Tabella A
Valori
unitari degli indennizzi
|
Classi
dimensionali Comuni |
Zone
Territoriali Omogenee |
|
A |
B |
C |
D |
E |
F |
|
1° |
< 10.000 |
15,00 |
10,00 |
7,50 |
10,00 |
5,00 |
7,50 |
|
2° |
10.001 |
¸
|
100.000 |
30,00 |
20,00 |
15,00 |
20,00 |
|
|
3° |
100.001 |
¸
|
300.000 |
60,00 |
40,00 |
30,00 |
40,00 |
|
4° |
> 300.001 |
90,00 |
60,00 |
45,00 |
60,00 |
(I
valori sono espressi in €/mq/anno)
Tabella B
Valori
unitari delle aree
|
Classi dimensionali Comuni |
Zone Territoriali Omogenee |
|
|
A |
B |
C |
D |
E |
F |
|
1° |
<
10.000 |
45,00 |
30,00 |
22,50 |
30,00 |
15,00 |
22,50 |
|
2° |
10.001 |
¸
|
100.000 |
90,00 |
60,00 |
45,00 |
60,00 |
|
3° |
100.001 |
¸
|
300.000 |
180,00 |
120,00 |
90,00 |
120,00 |
|
4° |
>
300.001 |
270,00 |
180,00 |
135,00 |
180,00 |
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Allegato 1
TIPOLOGIA DI OPERE ABUSIVE SUSCETTIBILI DI
SANATORIA ALLE CONDIZIONI DI CUI ALL’ARTICOLO 32
Tipologia 1. Opere realizzate in assenza o in
difformità del titolo abilitativo edilizio e non
conformi alle norme urbanistiche e alle
prescrizioni degli strumenti urbanistici;
Tipologia 2. Opere realizzate in assenza o in
difformità del titolo abilitativo edilizio, ma
conformi alle norme urbanistiche e alle
prescrizioni degli strumenti urbanistici alla data
di entrata in vigore del presente provvedimento;
Tipologia 3. Opere di ristrutturazione edilizia
come definite dall’articolo 3, comma 1, lettera d)
del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 realizzate in
assenza o in difformità dal titolo abilitativo
edilizio;
Tipologia 4. Opere di restauro e risanamento
conservativo come definite dall’articolo 3, comma
1, lettera c) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380,
realizzate in assenza o in difformità dal titolo
abilitativo edilizio, nelle zone omogenee A di cui
all’articolo 2 del decreto ministeriale 2 aprile
1968, n.1444;
Tipologia 5. Opere di restauro e risanamento
conservativo come definite dall’articolo 3, comma
1, lettera c) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380,
realizzate in assenza o in difformità dal titolo
abilitativo edilizio;
Tipologia 6. Opere di manutenzione straordinaria,
come definite all’articolo 3, comma 1, lettera b)
del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, realizzate in
assenza o in difformità dal titolo abilitativo
edilizio; opere o modalità di esecuzione non
valutabili in termini di superficie o di volume.
Procedura per la sanatoria edilizia
La domanda di definizione degli illeciti
edilizi da presentare al comune entro il 31 marzo
2004 deve essere compilata utilizzando il modello
di domanda allegato.
Alla domanda deve essere allegato:
a) l’attestazione del
versamento del 30 per cento dell’oblazione,
calcolata utilizzando la tabella 1 del modello
allegato e in base a quanto indicato nella tabella
C. Nel caso di oblazione di importo fisso o
comunque inferiore a tali importi, l’oblazione va
versata per intero. Il versamento deve comunque
essere effettuato nella misura minima di
1.700,00 E, qualora l’importo complessivo sia
superiore a tale cifra, ovvero per intero qualora
l’importo dell’oblazione sia inferiore a tale
cifra;
b) l’attestazione del
versamento del 30 per cento dell’anticipazione
degli oneri concessori, calcolata utilizzando le
tabelle 3 e 4 del modello allegato e in base a
quanto indicato nella tabella D. Il versamento
deve comunque essere effettuato nella misura
minima di 500,00 E, qualora l’importo complessivo
sia superiore a tale cifra, ovvero per intero
qualora l’importo dell’anticipazione degli oneri
concessori sia inferiore a tale cifra;
L’importo restante dell’oblazione deve
essere versato per importi uguali, entro:
– seconda rata 30 giugno 2004
– terza rata 30 settembre 2004
L’importo restante dell’anticipazione
degli oneri di concessione deve essere versato per
importi uguali, entro:
– seconda rata 30 giugno 2004
– terza rata 30 settembre 2004
L’importo definitivo degli oneri
concessori dovuti deve essere versato entro il 31
dicembre 2006, secondo le indicazioni fornite
dall’amministrazione comunale con apposita
deliberazione.
La domanda di definizione degli illeciti
edilizi deve essere accompagnata dalla seguente
documentazione:
d) dichiarazione del
richiedente resa ai sensi dell’art. 4 della legge
4 gennaio 1968, n.15, corredata dalla
documentazione fotografica, nella quale risulti la
descrizione delle opere per le quali si chiede il
titolo abilitativo edilizio in sanatoria e lo
stato dei lavori relativo;
e) quando l’opera abusiva
supera i 450 metri cubi una perizia giurata sulle
dimensioni e sullo stato delle opere e una
certificazione redatta da un tecnico abilitato
all’esercizio della professione attestante
l’idoneità statica delle opere eseguite. Qualora
l’opera per la quale viene presentata istanza di
sanatoria sia stata in precedenza collaudata, tale
certificazione non è necessaria se non è oggetto
di richiesta motivata da parte del sindaco;
f) ulteriore documentazione
eventualmente prescritta con norma regionale.
La domanda di definizione degli illeciti
edilizi deve essere integrata entro il 30
settembre 2004 dalla:
a) denuncia in catasto
dell’immobile oggetto di illecito edilizio e della
documentazione relativa all’attribuzione della
rendita catastale e del relativo frazionamento;
b) denuncia ai fini
dell’imposta comunale degli immobili di cui al
D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504;
c) ove dovuto, delle denunce ai fini
della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi
urbani e per l’occupazione del suolo pubblico.
DEFINIZIONE DEGLI ILLECITI EDILIZI - MISURA
DELL’OBLAZIONE
E DELL’ANTICIPAZIONE DEGLI ONERI CONCESSORI
Tabella C
Misura
dell’oblazione
|
Tipologia dell’abuso |
Misura dell’oblazione
€/mq
Immobili non residenziali |
Misura dell’oblazione
€/mq
Immobili residenziali |
|
Opere realizzate in assenza o in difformità
del titolo abilitativo edilizio e non conformi
alle norme urbanistiche e alle prescrizioni
degli strumenti urbanistici………………………...
Opere realizzate in assenza o in difformità
del titolo abilitativo edilzio, ma conformi
alle norme urbanistiche e alle prescrizioni
degli strumenti urbanistici alla data di
entrata in vigore del presente
provvedimento……………….…...
Opere di ristrutturazione edilizia come
definite dall’articolo 3, comma 1, lettera d)
del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 realizzate in
assenza o in difformità del titolo abilitativo
edilizio……………………….. |
150,00
100,00
80,00
|
100,00
80,00
60,00
|
|
Tipologia dell’abuso |
Misura dell’oblazione
Forfait |
|
Opere di restauro e risanamento conservativo
come definite dall’articolo 3, comma 1,
lettera c) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380,
realizzate in assenza o in difformità del
titolo abilitativo edilizio, nelle zone
omogenee A di cui all’articolo 2 del decreto
ministeriale 2 aprile 1968, n.1444……………………………
Opere di restauro e risanamento
conservativo come definite dall’articolo 3,
comma 1, lettera c) del d.P.R. 6 giugno 2001,
n. 380, realizzate in assenza o in difformità
del titolo abilitativo edilizio……………………..……
Opere di manutenzione straordinaria, come
definite all’articolo 3, comma 1, lettera b)
del d.P.R. 6 giugno 2001, n.380 e dalla
normativa regionale, realizzate in assenza o
in difformità del titolo abilitativo edilizio;
opere o modalità di esecuzione non valutabili
in termini di superficie o di
volume…………………………… |
3.500,00
1.700,00
516,00
|
Tabella D
Misura
dell’anticipazione degli oneri di concessione
|
1.
Numero abitanti |
2.
Nuove costruzioni e
ampliamenti (€/mq) |
3.
Ristrutturazioni e
modifiche della destinazione
d’uso (€/mq) |
|
Fino a 10.000……………………..
Da
10.001 a 100.000……………...
Da
100.001 a 300.000…………….
Oltre 300.001…………………….. |
38,00
55,00
71,00
89,00 |
18,00
27,00
36,00
45,00 |
|