TITOLO II
GRUPPI CONSILIARI
ART. 4
COSTITUZIONE E COMPOSIZIONE
I gruppi consiliari sono costituiti di
norma dai consiglieri eletti nella medesima lista, a
prescindere dal numero.
Le modalità di costituzione e di
modificazione dei gruppi consiliari sono disciplinate
con riferimento all’art. 13 dello Statuto Comunale.
I gruppi consiliari si hanno per
regolarmente costituiti all’atto del ricevimento della
comunicazione dal Presidente del Consiglio.
Ogni gruppo è, altresì, tenuto a dare
tempestiva comunicazione dell’eventuale mutamento della
propria composizione, della sostituzione o della
temporanea supplenza del capo-gruppo.
ART. 5
PRESA D’ATTO DEL CONSIGLIO
Il Consiglio , nella prima seduta utile,
prende atto dell’avvenuta costituzione dei gruppi
consiliari, della designazione dei capigruppo e di ogni
successiva variazione.
ART. 6
CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO
La conferenza dei capigruppo è organismo
consultivo del Presidente del Consiglio Comunale e
dell’Ufficio di presidenza, concorrendo a definire la
programmazione dei lavori consiliari, a stabilire
quant’altro risulti utile per il proficuo andamento
dell’attività del Consiglio e dei suoi organi, nonché ad
esprimere pareri sull’ordine del giorno consiliare
predisposto dal Presidente.
La conferenza dei capigruppo esercita,
inoltre, le altre funzioni ad essa attribuite dal
presente regolamento o da appositi incarichi conferiti
dal Consiglio Comunale. Le proposte e i pareri della
conferenza sono illustrati al Consiglio dal Presidente.
I capigruppo hanno facoltà di delegare un
consigliere del proprio gruppo a partecipare alla
conferenza quando essi siano impossibilitati ad
intervenire personalmente.
Delle riunioni della conferenza dei
capigruppo viene redatto verbale, nella forma di
resoconto sommario, a cura di un funzionario
dell’Ufficio di Presidenza. Copia del verbale è
trasmessa ai singoli capigruppo.
Le riunioni della conferenza dei capi
gruppo non sono pubbliche.
La conferenza dei capi-gruppo
è convocata dal Presidente del Consiglio ogni qualvolta
lo ritenga utile, anche su determinazione della Giunta
o a richiesta di uno o più capigruppo, per la
programmazione dei lavori e per la predisposizione del
calendario dei lavori del Consiglio, nonché per l’esame
di ogni argomento che il Presidente del Consiglio stesso
ritenga di iscrivere all’ordine del giorno.
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