Torna all'indice Comune di Isernia STATUTO COMUNALE  
 

Art. 1

PRINCIPI GENERALI E PROGRAMMATICI

Il Comune di Isernia è ente locale autonomo, nell’ambito dei principi fissati dalla Costituzione, dalle leggi generali della Repubblica e dal presente Statuto; rappresenta la comunità locale, ne cura  gli interessi e ne promuove lo sviluppo.

Il Comune di Isernia concorre a garantire, nell’ambito delle proprie competenze, l’affermazione dei diritti della persona, quali la libertà, l’uguaglianza e la pari dignità ed opera per rimuovere gli ostacoli di ordine economico sociale e culturale  che ne impediscono il pieno esercizio; sostiene il valore della vita nelle sue molteplici espressioni, riconosce i diritti della famiglia, concorrendo a sostanziarne l’apporto nella comunità sociale; opera per l’attuazione dei diritti dei minori, degli anziani, dei portatori di handicap e per la prevenzione  ed il superamento del disagio giovanile.

Patrono della città di Isernia è San Pietro Celestino, la cui festività religiosa e civile è fissata per il giorno 19 maggio.

Art. 2

OBIETTIVI FONDAMENTALI

Il Comune di Isernia favorisce nella società civile i principi ispiratori  sanciti  dalla Costituzione Repubblicana.

Opera per rendere effettivo il diritto allo studio e  al lavoro, si attiva per eliminare ogni forma di discriminazione, riconosce e persegue l’attuazione della pari opportunità  tra i sessi.

Il Comune promuove la tutela della vita umana della persona e della famiglia, la valorizzazione sociale  della maternità e della paternità, assicurando sostegno  alla corresponsabilità  dei genitori  nell’impegno  di cura ed educazione dei figli.

Il Comune opera per la salvaguardia  dei diritti  dell’infanzia e per la  piena tutela  della loro  integrità  psico-fisica, erogando idonei servizi.

Il Comune  assume come fondamentale lo scopo di favorire la crescita  culturale  della comunità attraverso istituti, scuole, università e fondazioni il cui patrimonio storico e scientifico appartiene alla collettività.

Il Comune considera la presenza dell’Università degli Studi  un fattore essenziale di sviluppo culturale e civile della comunità locale. Opera per una stretta collaborazione tra la collettività, l’Amministrazione comunale e la comunità scientifica e concorre a favorire la presenza degli studenti,  promuovendone  l’integrazione.

Il Comune riconosce nella presenza dei giacimenti paleolitici dell' ”homo aeserniensis”, un fattore valorizzante per il proprio patrimonio culturale e scientifico e si propone per diffonderne i contenuti nella realtà regionale, nazionale ed internazionale.

Concorre  a tutelare  il diritto  alla salute e promuove l’educazione sanitaria intervenendo nella tutela  dell’ambiente  e dei luoghi  di lavoro.

Il Comune di Isernia  riconosce la valenza educativa  e formativa  della pratica sportiva, pertanto favorisce  e sostiene l’incremento  delle attività sportive e del turismo  sociale agevolando  la partecipazione  alla programmazione  e alla gestione  degli enti ed organismi   operanti  a livello comunale.

Garantisce l’attuazione di efficienti servizi sociali con la partecipazione delle associazioni  e delle forme di  volontariato.

Il Comune promuove e sviluppa le iniziative economiche pubbliche, sostiene e valorizza quelle cooperative e private, per favorire  l’occupazione ed il benessere della popolazione.

Il Comune riconosce un obiettivo primario nella tutela e valorizzazione del proprio patrimonio naturalistico , storico ed archeologico, artistico e paesistico.           

Promuove migliori condizioni di vita nella città e nel suo territorio, impegnandosi nell’abbattimento delle barriere architettoniche, garantendo la fruibilità del territorio comunale del centro storico ed implementando i servizi alle borgate.    

Favorisce la collaborazione con i Comuni limitrofi, con l’Amministrazione Provinciale, con la Regione, con lo Stato e con le associazioni interessate alla salvaguardia ed alla tutela dell’ambiente  e del patrimonio  storico ed artistico.

Il Comune promuove la cultura della pace e dei diritti umani mediante iniziative di ricerca , di educazione, di informazione, di cooperazione e di valorizzazione della cultura e della civiltà isernina nel contesto generale europeo. Contribuisce, nell’ambito  delle sue competenze, a favorire il processo di integrazione  europea, anche mediante lo sviluppo dei gemellaggi con altre città. 

Il Comune concorre  allo sviluppo  economico  e sociale  della propria comunità privilegiando il rispetto delle tradizioni, dei costumi, delle testimonianze di storia e di cultura. Adotta iniziative di promozione e conforma l’esercizio della propria attività a criteri di efficienza e di efficacia, con la qualificazione dei propri servizi.

 

Art. 3.

SISTEMI E  STRUMENTI  DI GARANZIE  PER  LE  MINORANZE

Il Comune assicura tutti gli strumenti necessari a definire le relazioni tra maggioranza e minoranza nonché il diritto di partecipazione e di controllo politico e amministrativo alle minoranze.

La definizione di tali sistemi è rinviata al relativo regolamento comunale.

 

Art.  4

AUTONOMIA DELL’ENTE LOCALE

Il Comune può liberamente disciplinare, con appositi regolamenti deliberati dal Consiglio Comunale, le materie su cui non vi sia una regolamentazione esclusiva o concorrente dello Stato e delle Regioni e quando non via sia divieto di legge.

 

Art. 5

POTESTÀ NORMATIVA E  REGOLAMENTARE

Il Comune ha potestà normativa e regolamentare secondo i principi fissati dalla Costituzione. La potestà normativa consiste nella potestà statutaria e in quella regolamentare.

Lo Statuto è adottato nel rispetto della Costituzione e con i principi generali in materia di organizzazione pubblica e stabilisce i principi di organizzazione e funzionamento dell’ente, le forme di controllo, anche sostitutivo, nonché  le garanzie delle minoranze e le forme di partecipazione popolare.

I regolamenti, atti normativi approvati dal Consiglio Comunale, disciplinano le materie ad esso rinviate  dalla legge e dal presente Statuto.

 

Art. 6

TERRITORIO  ED EMBLEMI COMUNALI

Il territorio del Comune di Isernia ha una superficie di 6.874 Ha e confina con i territori di Forli del Sannio, Roccasicura e Miranda a Nord; Pesche ad Est; Pettoranello a Sud-Est; Longano e Sant’Agapito a Sud; Macchia d’Isernia a Sud-Ovest; Fornelli a Ovest.

L’altitudine del territorio comunale, che per le sue caratteristiche va considerato di “alta collina” e “montagna”, raggiunge una punta massima ed una punta minima rispettivamente di 1.000 m e 280 m. s.l.m.

Con i Comuni limitrofi, data la particolare caratterizzazione dell’agro isernino, viene ricercato  un particolare rapporto, possibilmente  organico, sistematico e permanente,  per la migliore utilizzazione del territorio  e dei servizi  a dimensione  intercomunale.

La sede del Comune è in Isernia  presso il “ Palazzo San Francesco” sito in Piazza Marconi .

 

Il gonfalone è costituito da uno scudo oblungo di tipo sannitico su cui campeggiano le iniziali  della città,  composte  da un caduceo verticale  intorno al quale  è attorcigliato un serpente  a forma di “S”. Lo scudo è avvolto da foglie di acanto e sormontato da un elmo rabescato a cancelli con cimiero. Le lettere, le foglie ed i bordi  dello scudo sono di colore azzurro  e l’elmo è di colore  grigio scuro. Su detto gonfalone vi è il titolo di “Città” di cui, da sempre, si fregia Isernia. Vi si appone la “Medaglia d’Oro al Valor Civile”, conferita alla Città di Isernia  per l’olocausto  delle 4.000 vittime dei bombardamenti  del 10 settembre 1943.

Lo stemma di Isernia  ha la stessa iconografia del gonfalone.

L’uso del gonfalone e dello stemma è disciplinato dal Regolamento.

 

Art. 7

ALBO PRETORIO – INFORMAZIONE.

Nel Municipio e nelle eventuali sedi circoscrizionali sono previsti appositi spazi da destinare ad Albo Pretorio per la pubblicazione di atti, provvedimenti, avvisi e quant’altro  sia soggetto a tale forma di pubblicità.

Il Segretario Generale, avvalendosi degli uffici, cura la pubblicazione degli atti.

Al fine di verificare lo stato d’attuazione degli obiettivi programmati, nonché l’efficienza, l’efficacia e l’economicità della gestione, è istituito il controllo di gestione, secondo le norme e con le modalità disciplinate nel regolamento di contabilità.

Il livello qualitativo e quantitativo dei servizi è periodicamente verificato con gli utenti, attraverso idonee forme di consultazione anche a campione, ed è costantemente adeguato al mutare delle esigenze e della domanda.

 

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