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CELESTINO V
(Isernia 1215 ca., Fumone 1296) Papa.
Nato da genitori di umili condizioni, Pietro Angelerio studiò nell'abbazia di Santa Maria di Faifoli, in territorio di Montagano (Cb); scelse quindi
la vita eremitica. Fondò decine di monasteri e
istituì un
nuovo ordine monastico: i Celestini.
Ad Isernia
fondò il monastero di Santo Spirito e l'associazione Frataria ispirata ai principi della carità,
della fratellanza e della solidarietà. Fu eletto
Papa nel conclave di Perugia il 5 luglio 1294 col nome
di Celestino V; ma dopo poco più di cinque mesi, il 13
dicembre dello stesso anno, rinunciò al Pontificato. Da Bonifacio VIII, suo successore,
fu fatto rinchiudere
nel castello di Fumone (FR) dove morì in circostanze
oscure il 19 maggio 1296 (si veda "La leggenda del
chiodo"). Celestino V fu elevato agli
onori degli altari nel 1313.
ANDREA
D'ISERNIA
(Isernia 1230 ca., Napoli 1316)
giurista.
Massimo esponente della scuola giuridica isernina.
divenne famoso per la sua produzione nel
campo del diritto e venne chiamato Evangelista feudorum. Operò ai tempi di Carlo I, Carlo II e Roberto d'Angiò, dai quali ricevette molteplici
incarichi e privilegi. La sua opera maggiore fu Commentaria
in usus feudorum alla quale seguirono una Lectura
delle Costituzioni federiciane e la compilazione dei
Riti della Magna Curia dei Maestri Razionali.
ONORATO
FASCITELLI (Isernia 1502, Roma 1564)
poeta.
Figlio di Marco e di Margherita Caracciolo, Onorato
Fascitelli studiò dapprima a Napoli, quindi a
Montecassino dove divenne monaco benedettino. Trasferitosi
a Venezia curò, per i tipi dello stampatore Paolo Manuzio, le edizioni critiche di molte opere classiche.
Fu a Roma per un lungo periodo dove si impose nei circoli
letterari. Divenne un protagonista della poesia del Cinquecento.
Fu amico di Pietro Bembo, fu lodato d Pietro Aretino e
apprezzato da Annibal Caro. Da Papa Giulio III fu nominato vescovo e assegnato alla diocesi di Isola
(attuale Isola Capo Rizzuto) in Calabria. Il Fascitelli
partecipò anche al Concilio di Trento (1545-1563).
GIOVAN
VINCENZO CIARLANTI
(Isernia 1593-1654) storico.
Fu arciprete della Cattedrale di Isernia. Autore delle
Memorie historiche
del Sannio, pubblicate nel 1644 dallo stampatore
napoletano Camillo Cavallo, opera cui hanno attinto
e continuano ad attingere gli storici. Scrisse anche
Vita e miracoli dei gloriosi martiri SS. Cosma
e Damiano, e altre opere rimaste inedite.
GIUSEPPE PETTINE
(Isernia 1874, Providence
1966) musicista.
He
was soon heralded as a musical genius and
the “Greatest Mandolin Soloist” in the world...
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FRANCO
CIAMPITTI
(Isernia 1903-1988)
scrittore.
Con il suo primo
romanzo Novantesimo minuto, ambientato nel
mondo del calcio, ottenne il 1° premio della F.I.G.C.
Alle Olimpiadi di Berlino nel
1936, il suo romanzo Cerchi fu scelto per
rappresentare la narrativa sportiva italiana. Tra le sue
numerose opere vanno pure segnalate; Il tratturo,
che vinse il premio nazionale D'Annunzio di Pescara, e
Il grande viaggio, raccolta di racconti
con prefazione di Luigi Volpicelli.
TULLIO TEDESCHI
(Isernia
1910-1987) medaglia d'oro al v.m.
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FERDINANDO VENEZIALE
(1887-1946)
componente della Consulta Nazionale. Leggi scheda
SABINO D'ACUNTO
(Isernia 1916, Sessano
del Molise 2004) poeta, giornalista, scrittore.
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