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giornale telematico

del Comune di Isernia

direttore  responsabile  Mauro  Gioielli               

 

News   /  martedì  20 ottobre  2015  /  ore  18:50

Scuola dell'infanzia "San Giovanni Bosco"
 

Il Commissario Prefettizio, dott. Vittorio Saladino, e il Sub Commissario, dott. Antonio Incollingo, hanno incontrato una rappresentanza dei genitori dei bambini che frequentano la scuola per l’infanzia “San Giovanni Bosco”. Sono intervenuti anche l’insegnante Maria Guerriero e il tecnico comunale ing. Antonio Ricchiuti. Oggetto della riunione è stata la sicurezza dei fanciulli in relazione ai locali in cui vengono ospitati durante l’orario scolastico. 
Il Commissario ha introdotto l’argomento rappresentando che le soluzioni percorribili sono solo due: far restare i fanciulli nelle aule della San Giovanni Bosco, oppure riportarli nell’edificio privato di Cicchetti in cui sono stati per alcuni anni. In entrambi i casi, secondo le relazioni tecniche e sanitarie in possesso del Comune, vi sono aspetti di criticità. Per cui, Saladino ha inteso ascoltare i genitori e la rappresentante dell’istituto per riflettere su quale scelta compiere.
L’ing. Ricchiuti ha preso la parola per ricordare gli elementi che hanno portato al trasferimento della scuola materna nell’edificio di Cicchetti e, successivamente, al rientro della stessa materna nei locali della San Giovanni Bosco. Il primo edificio presenta dei rischi legati alla mancanza di taluni requisiti riguardanti la sicurezza/benessere; il secondo edificio presenta, invece, dei rischi a livello statico/sismico. Ricchiuti, a tal proposito, ha letto anche una nota fatta pervenire in questi giorni dalla Asrem (Ambito territoriale di Isernia), con la quale si rimette ogni valutazione e decisione all’amministrazione comunale.
Il dott. Saladino, quindi, ha chiesto ai presenti di esprimere la propria opinione. Metà dei genitori si sono detti favorevoli al ritorno nell’edificio privato di Cicchetti, l’altra metà per restare in quello storico della San Giovanni Bosco. Sulla questione, l’insegnate Guerriero ha dichiarato che, per assumere un ponderato provvedimento, si deve tener innanzitutto conto della incolumità dei fanciulli e di chi lavora nella scuola. Ha poi mostrato un verbale del collegio dei docenti che auspica un trasferimento della materna nei locali del Liceo Classico. Tale istituto, però, non è comunale bensì di proprietà dell’amministrazione provinciale.
Al termine dell’incontro, il Commissario Saladino si è riservato di adottare nell’immediato la relativa decisione.

 

il direttore

Mauro Gioielli