home page 

 

  

 

giornale telematico del Comune di Isernia

direttore  responsabile  Mauro  Gioielli

 

 

sabato  2 aprile  2016  /  ore  18:30

Scuola materna di San Lazzaro

 

In merito alle notizie riportate dagli organi di stampa e riguardanti la scuola materna di San Lazzaro, ospitata nei locali di Cicchetti, si stigmatizzano i contenuti virgolettati, giacché disinformanti e basati su una presunta pericolosità (scarico di fumi tossici ed esalazioni nocive), riportata artatamente dall'autore dell'esposto e prospettata dall’Asrem un anno fa, nell’aprile 2015, ma completamente superata per effetto di successive opere di spostamento e allontanamento degli scarichi da parte dei proprietari dei locali, così come rilevato dalla stessa Asrem con verbale dell’ottobre 2015, stranamente dimenticato dall'estensore della c.d. diffida al Commissario.

Pertanto, ormai da mesi non c’è più un rischio diretto sui piccoli ospiti, a causa di fumi o di esalazioni nocive. Le uniche altre anomalie evidenziate dall’Asrem e dall’Arpa, confermate da un sopralluogo congiunto del Nas e ribadite dalla stessa azienda sanitaria lo scorso marzo, sono relative alla parziale inadeguatezza del fabbricato rispetto agli standard dei plessi scolastici (altezza delle aule, spazi ludici, refettorio). Ma anche per tali problematiche, il commissario straordinario si è prontamente attivato, invitando i rappresentanti della società Cicchetti a rimuovere le criticità segnalate nel verbale del 9 marzo 2016.

Inoltre, sono stati programmati con gli organi competenti ulteriori accertamenti tecnici finalizzati a verificare  l'impatto e la compatibilità dell'attività tipografica con quella didattica. All'esito di dette indagini, il commissario, dr. Saladino, adotterà i conseguenti provvedimenti.

Ma c'è di più: il commissario Saladino ha già ordinato la predisposizione di un nuovo Avviso Pubblico, in corso di pubblicazione, col quale vengono invitati a manifestare il proprio interesse quei proprietari che intendono locare immobili che siano a norma sotto l’aspetto antisismico e dell’edilizia scolastica; a comprova che la soluzione emergenziale da lui operata è da ritenersi transitoria e temporanea, come ripetutamente affermato.

Tutto ciò chiarito, si auspica che il legale di parte, in futuro, prima di cercare visibilità sui giornali, rifletta sulle conseguenze che possono derivare da un allarmismo immotivato.

 

il direttore, Mauro Gioielli