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giornale telematico del Comune di Isernia

direttore  responsabile  Mauro  Gioielli

 

 

 

venerdì  26 agosto  2016  /  ore  17:50

© Comune di Isernia

 

Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA)

 

È stato pubblicato, all’albo pretorio online del Comune di Isernia, l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso al Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA), che prevede benefici economici da concedere, con cadenza bimestrale, in relazione alla composizione dei nuclei familiari beneficiari, ed è pari a 80 euro per ogni componente della famiglia. Da cinque componenti in poi, il sussidio è di 400 euro.

Le domande potranno essere prodotte a partire dal 2 settembre, utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall'INPS, disponibile quale allegato al Bando (avviso pubblico) di cui si consiglia l’attenta lettura.

«Il sostegno per l'inclusione attiva – ha dichiarato l’assessore comunale per le politiche sociali Pietro Paolo Di Perna – è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertata. La concessione di tale sussidio è subordinata all'adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa».

I progetti verranno predisposti dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Ogni singolo progetto dovrà coinvolgere tutti i componenti del nucleo familiare e dovrà prevedere specifici impegni per adulti e bambini, che vengono individuati sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni.

Le attività potranno riguardare i contatti con i servizi, la ricerca attiva di lavoro, l'adesione a laboratori di formazione, la frequenza e l'impegno scolastico, la prevenzione e la tutela della salute. L’intento è quello di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l'autonomia. 

 

il direttore, Mauro Gioielli