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giornale telematico del Comune di Isernia

direttore  responsabile  Mauro  Gioielli

 

 

 

sabato  26 novembre 2016  /  ore  13:40

© Comune di Isernia

 

Referendum del 4 dicembre
LA STAMPA ESTERA

 

Con il referendum costituzionale gli italiani sono chiamati a respingere o approvare la riforma Boschi-Renzi. Mancano pochi giorni al 4 dicembre e a essere divisa sul Sì e sul No non è soltanto la classe politica italiana ma anche la stampa internazionale, che riflette la frenesia e gli umori discordanti registrati sui mercati nelle ultime settimane.
«Why Italy should vote No in its Referendum» (Perché l'Italia dovrebbe votare No al referendum). È questo il titolo d’un articolo del settimanale britannico "The Economist" che, attraverso un duro editoriale, si è schierato apertamente per il No. E se con il No al referendum Renzi si dovesse dimettere? Poco male, secondo lo stesso settimanale, che prevede a questo punto un governo tecnico, sulla scia di tanti già conosciuti in passato dall'Italia. Se invece il No innescasse il crollo dell'Euro? Sarebbe solo «il segno che la moneta unica era così fragile che la sua distruzione era semplicemente una questione di tempo».
Il “Wall Street Journal”, invece, considera in maniera negativa il respingimento della riforma costituzionale con il voto di dicembre. Il No, secondo il quotidiano statunitense, metterebbe a repentaglio la stabilità del sistema bancario del Belpaese e della moneta unica.

Per il “Guardian” il referendum italiano rappresenta un test per la crescita del populismo nell’Occidente.

 

il direttore, Mauro Gioielli