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giornale telematico del Comune di Isernia

direttore  responsabile  Mauro  Gioielli

 

 

 

mercoledì  29 marzo 2017  /  ore  15:40

© Comune di Isernia

 

BONUS BEBE'

 

L’assessore alle politiche sociali del Comune di Isernia, Pietro Paolo Di Perna, rende noto che è ancora possibile avvalersi dell’assegno di natalità (il cosiddetto Bonus Bebè). Si tratta d'un assegno annuo per ogni figlio nato (o adottato o affidato) tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017, da corrispondere mensilmente fino al terzo anno di vita del bambino, oppure fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia.
La domanda di assegno (da presentare entro 90 giorni) deve essere inoltrata all'INPS, esclusivamente in via telematica, una sola volta, per ciascun figlio, attraverso uno dei seguenti canali: WEB: servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell'Istituto; CONTACT CENTER integrato INPS–INAIL: n. 803164 gratuito da rete fissa oppure n. 06164164 da rete mobile; ENTI di PATRONATO: attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La misura del Bonus dipende dal valore dell’ISEE calcolato con riferimento al nucleo familiare: 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 25.000 euro annui; 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’ISEE non sia superiore a 7.000 euro annui.
Può presentare la domanda il genitore che sia in possesso dei seguenti requisiti: 1) cittadinanza italiana oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Ai fini dell’assegno, ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; 2) residenza in Italia; 3) convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso Comune); 4) ISEE del nucleo familiare di appartenenza del richiedente, o del minore nei casi in cui lo stesso faccia nucleo a sé, al momento di presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, non superiore a 25.000 euro annui.

 

il direttore, Mauro Gioielli