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giornale telematico del Comune di Isernia

direttore  responsabile  Mauro  Gioielli

 

 

 

 

 

mercoledì  7 febbraio 2018  /  ore  13:50

© Comune di Isernia

 

Scuola e Ambiente - Ricicl’Arte

 

Questa mattina, nella Sala Raucci del Comune di Isernia, si è svolta la conferenza stampa riguardante il progetto «Ricicl’Arte», che ha visto protagoniste le scuole medie isernine impegnate su tematiche ambientali in chiave artistica. All’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessore all’istruzione Sonia De Toma, l’assessore all’ambiente Domenico Chiacchiari e, in rappresentanza della Smaltimenti Sud, Carmen D'Antonino.

«Gli scopi del progetto – ha esordito De Toma – sono quattro: l'importanza delle opere architettoniche; il rispetto dell'ambiente; i principi del riciclo; la socializzazione.

Queste finalità sono raggiunte mediante la trasformazione di materiale che viene riutilizzato secondo le norme del riciclo e il rispetto per l'ambiente, trovando nuove destinazioni. In questo caso le scuole secondarie di primo grado – ha continuato l’assessore all’istruzione –, formeranno dei gruppi (da qui la socializzazione di condivisione delle idee progettuali altrui) per creare delle opere architettoniche della propria città (Fontana fraterna, Cattedrale, Eremo dei santi medici), riproduzione delle testimonianze dei luoghi sacri e monumentali che accompagnano la nostra storia. Riciclando qualsiasi materiale che viene gettato (vetro, plastica, alluminio, carta) si rispetta l'ambiente nella sua essenza, natura, bellezza e utilità, come se tali rifiuti avessero una capacità di espressione, un potere rigenerativo.

Tanti sono gli artisti che sono famosi per opere d'arte frutto del riciclo – ha concluso De Toma –. Lo statunitense Lucy Slivisky sostiene che i rifiuti tornano in vita perché l'arte del riciclo trasmette forti emozioni, partendo da un oggetto meno prezioso per creare un'opera d'arte».

Ha poi preso la parola l’assessore Chiacchiari. «In questi ultimi mesi – ha detto – abbiamo dovuto constatare come si continuino ad abbandonare rifiuti pericolosi, quali eternit e pneumatici, sia nelle zone periferiche sia lungo i corsi d’acqua della città. Molti trasgressori vengono dai paesi vicini. Per porre un freno saranno utilizzate le fototrappole e si attiveranno tutte le azioni deterrenti nei confronti chi non rispetta le regole».

«Ricicl’Arte – ha affermato Carmen D’Antonino – è un progetto fondamentale, perché consentirà ai ragazzi delle scuole medie di Isernia di realizzare dei modellini in 3D con materiali di scarto. In questo modo si insegna ai ragazzi la pratica del riutilizzo creativo. Si tratta di un laboratorio importante, che intende far comprendere ai ragazzi l’importanza del riciclo». 

La fase del finale del progetto prevede l’allestimento di una mostra con l’esposizione delle opere realizzate. La Smaltimenti Sud ha erogato un contributo economico alle scuole per l'acquisto dei materiali, mentre la Prefettura metterà a disposizione la carta.

 

il capo ufficio stampa, Mauro Gioielli